"1. Il ventunesimo anno, il ventunesimo giorno di Tybi, durante il regno del re Usermaatra, approvato dal Sole, Figlio del Sole, Ramesisu-meriamon, dotato di vita eterna e per sempre; che ama Amon-Ra, Harmachu, Path di Menfi, Mut Signora di Isheru, e Khonsu-neferhotep; collocato sul trono di Horo, tra i viventi, come suo padre Harmachu, in eterno e per sempre.
2. Ed ecco, questo giorno la Sua Maestà era nella città della Casa di Ramesisu-Meriamon, intento a fare offerte propiziatorie a suo padre Amon-Ra, a Harmachu, a Atum Signore di On, a Amon di Ramesisu-Meriamon, a Ptah di Ramesisu-Meriamom, a Sutech il più glorioso figlio di Nut; possano essi concedergli un'eternità di festeggiamenti trentennali, un'infinità di anni di pace, essendo tutte le terre, tutte le nazioni inchinate per sempre sotto ai suoi piedi..."
Incipit del trattato di pace concluso tra Ramesse II e gli Ittiti dopo la Battaglia di Qadesh (1258 AC)]